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Disdetta anticipata del contratto d'affitto per acquisto casa? Si può

05/12/2016

Il rinnovato atteggiamento delle banche – che stanno concedendo mutui immobiliari con più facilità- la ritrovata fiducia degli italiani nel mattone e i prezzi degli immobili, che possono essere definiti decisamente “bassi”, hanno favorito la netta ed attuale ripresa del mercato immobiliare italiano.

Sono in molte le famiglie che, calcolatrice alla mano, hanno ritenuto più vantaggioso abbandonare l'affitto, a favore dell'acquisto di una nuova casa ma, come hanno fatto? Non bisogna rispettare la scadenza del proprio contratto d'affitto, prima di poter abbandonare l'abitazione?

Facciamo un po' di chiarezza sull'argomento.

Disdetta anticipata del contratto d'affitto, quando è possibile.

Prima d'entrare nel vivo del discorso è bene fare chiarezza sul come, il quando e il perchè è possibile disdire in anticipo un contratto d'affitto.

Come ben tutti sappiamo, al momento della stipula di un contratto di locazione, le parti interessate, dopo aver apposto la firma, diventano soggetti a determinati obblighi da rispettare, fissati per la tutela di entrambe le parti. Il primo, e forse più importante di questi riguarda proprio la disdetta anticipata del contratto da parte dell'inquilino, che può essere attuata soltanto dopo aver presentato al proprietario un preavviso, per iscritto, e con un anticipo di sei mesi -le due parti possono anche concordare un termine differente - e se, all'interno del contratto stesso, sia presente una clausola di recesso convenzionale, in cui, le due parti, hanno fissato in precedenza le modalità in cui questo sia possibile.

Nel caso in cui, tale clausola non sia presente, l'inquilino può comunque presentare il preavviso per la disdetta, ma solo in presenza di gravi motivi, come previsto dalla legge sui contratti di locazione.

Disdetta contratto d'affitto per gravi motivi, ecco in cosa consiste.

Come specificato nelle righe precedenti, la disdetta anticipata di un contratto d'affitto è possibile in presenza di gravi motivi, che possono essere generalmente definiti come tutte le ragioni, che rendono impossibile il proseguimento del contratto d'affitto: trasferimento dell'inquilino (anche nella stessa città) gravi problemi economici, problemi di spazio etc...

Quindi, come si può facilmente dedurre, l'acquisto di una nuova casa non rientra nei gravi moviti validi per disdire anticipatamente un contratto d'affitto, a meno che, non ci si appelli a quanto deciso dalla corte di Cassazione. La suprema corte infatti, ha stabilito che i “gravi motivi” devono:

  • Essere indipendenti dalla volontà dell'inquilino
  • Essere imprevedibili e sopravvenuti al momento della stipula del contratto d'affitto
  • Devono rendere gravosa per l'inquilino la prosecuzione del contratto.

Disdetta del contratto d'affitto per comprare casa? Si può

Quindi, ricapitolando, se l'acquisto di un appartamento o di una casa non è di per se un motivo valido per disdire in anticipo un contratto d'affitto, lo possono essere le ragioni, che hanno portato il soggetto in questione a compiere tale passo, come nel caso in cui la casa in cui si abita, sia troppo piccola per accogliere un nuovo figlio in arrivo, o se la rata del mutuo risulti essere meno onerosa dell'affitto, e così via....

In quest'ultimo caso, per evitare eventuali problemi, è consigliabile che l'inquilino specifichi nella lettera di disdetta le ragioni economiche alla base dell’impossibilità di proseguire nel pagamento del canone, ma anche che queste ragioni non sono dipese dalla sua volontà e che erano imprevedibili al momento del contratto, per esempio, una disdetta dovuta a difficoltà economiche nate da un'acquisto di lusso, come appunto può essere quello di una casa, non è giustificabile, a meno che non ci siamo esigenze familiari ed economiche che la giustifichino.