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La storia delle tredici discese di Sant'Antonio a Napoli

08/10/2017

Napoli è piena di luoghi suggestivi, ricchi di bellezze storiche, architettoniche e sopratutto naturali. Tra queste, una delle più amate dai napoletani come dai turisti è il famoso “Balcon e Napule” - il balcone di Napoli – o terrazza di Posillipo, da dove è possibile ammirare una vera e propria cartolina, che ritrae il Vesuvio in tutta la sua maestosità, che si erge imperioso su di un mare blu. Il tanto famoso “balcone”, altro non è che un pezzettino del cortile antistante la chiesa si Sant'Antonio a Posillipo, raggiungibile sia percorrendo via Minucio Felice che le famose “Tredici Discese” o “Tredici Rampe”,che portano a Mergellina, precisamente a Piazza Sannazaro

Le tredici discese di Sant'Antonio a Posillipo, antico percorso pedonale

Le tredici discese di Sant'Antonio a Napoli, sono di certo il percorso consigliato a chi voglia raggiungere il balcone di Posillipo, a patto che sia un provetto pilota.

Strette e impervie, caratterizzate da delle curve a U, le tredici rampe nascono come percorso pedonale, per volontà del vicerè Ramiro de Guzman duca di Medina, in modo da facilitare il percorso dei pellegrini, che volevano raggiungere il Santuario. Il vicerè ha fatto poi incidere su una lapide, scritta in latino, le motivazioni che l'hanno portato a prendere tale decisione.