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Legge di Stabilità 2017 e le novità in vigore per la casa.

31/12/2016

La fiducia alla Legge di Stabilità per il 2017 è stata data e, ancora una volta, questa contiene delle importanti novità per l'edilizia e il settore immobiliare in generale. Vediamo quindi nel dettaglio quanto previsto nel nuovo testo. 

Legge di Stabilità 2017 e i bonus casa in programma

Una delle novità più importanti di questa Legge di stabilità 2017 è la proroga egli aumenti delle agevolazioni fiscali, previste per chi effettua interventi sulla casa. Al bonus ristrutturazioni, a quello sull'acquisto di mobili e all'ecobonus, va ad aggiungersi anche il sismabonus: detrazione Irpef riservata a coloro che effettuano adeguamenti sugli immobili, siti in luoghi ad alta pericolosità sismica. Ma vediamo il tutto nel dettaglio.

  • Ecobonus - è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la misura, che prevede la detrazione del 65% per le spese relative alla riqualificazione energetica degli edifici; gli interventi che riguardano l’involucro dell’edificio e quelli che mirano a migliorarne la prestazione energetica.
  • Bonus mobili - anche in questo caso, è stata approvata una proroga al 31 dicembre 2017, della detrazione al 50% per le spese relative all’acquisto di mobili.
  • Sismabonus - come specificato in precedenza, il sismabonus è una detrazione Irpef riservata a coloro che effettuano degli interventi sugli immobili, mirati a diminuire il rischio di danni in caso di sisma. A seconda della riduzione dei rischi grazie a tali interventi, il soggetto interessato ha a disposizione un incremento del bonus:  70% e 80% nel caso di passaggio da una o due classi di rischio inferiori, 75% e 85% qualora gli interventi riguardino le parti comuni di edifici.
  • Bonus alberghi - approvato anche per gli anni 2017 e il 2018, il bonus del 65%, per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere e agrituristiche.

 

La Legge di Stabilità 2017 ha visto inoltre, l'introduzione dell'obbligo di pagamento tracciabile, per tutto le prestazioni relativi a servizi o lavori resi ai condomini e al condominio in generale, che è stato anche soggetto ad una limitazione dei versamenti a titolo di sostituto di imposta, una volta raggiunta la soglia minima di questa,  fissata a 500 euro.