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Napoli e le principali scorciatoie anti traffico

07/08/2017

Napoli, come altre grandi metropoli italiane, può vantare tra i suoi mezzi pubblici un'efficiente metropolitana, che con l'apertura delle nuove stazioni prevista per il prossimo futuro, finirà per servire l'intera città. Ma,per ora il progetto non è ancora concluso e, potrebbe capitare, che nella zona in cui siamo diretti non ci siano mezzi pubblici efficienti a nostra disposizione, o che abbiamo necessità di spostarci di sera. In questi casi come ci si sposta per Napoli, senza rischiare di rimanere irrimediabilmente imbottigliati nel tanto rinomato traffico, che di solito "anima" alcune zone della città? 

Grazie ad alcune scorciatoie, che solo pochi fortunati e nessun, o pochi, TomTom conoscono!

Vediamone insieme qualcuna, sperando che nel frattempo il percorso non sia stato chiuso, con qualche nuova area pedonale.

Quartiere Chiaia e la scorciatoia delle Rampe Brancaccio.

Il quartiere Chiaia è di sicuro una delle zone di Napoli più soggette a traffico e a rallentamenti vari, che nei casi peggiori possono durare anche per ore. Ebbene, se ti trovi imbottigliato all'altezza di via dei Mille, non ti resta altro da fare che imboccare Vico Vasto; proseguire poi per Vico Vetriera, imboccare le Rampe Brancaccio e sbucare su piazzetta Mondragone. Ora ti trovi nei Quartieri Spagnoli, e puoi scegliere tra diversi percorsi da fare, a seconda della tua destinazione:

  • Se svolti a destra, su via Nicotera, potrai raggiungere Monte di Dio, e da li accedere alla zona del centro città.
  • Se prosegui verso Santa Caterina da Siena, ti sarà possibile raggiungere il Corso Vittorio Emanuele, e quindi il Vomero o la zona del Museo.

Le scorciatoie del Centro Storico

Avventurarsi in auto al Centro storico di Napoli, sopratutto di sabato sera, significa scegliere volontariamente d'imbattersi nel traffico. Ma, come abbiamo detto prima, qualche volta non esiste altra soluzione e quindi, anche in questo caso, non ci resta altro da fare che ricorrere alle famose scorciatoie che, danno accesso a quasi tutta la città.

Vediamo infatti che se ti ritrovi nei pressi di via Toledo, direzione Piazza Carità, e preferisci non proseguire più per quella strada, svolta verso via Concezione a Montecalvario, all'incrocio successivo prosegui su via Francesco Girardi. Ora, percorrendo tutta la salita ti ritrovi nella parte iniziale del Corso Vittorio Emanuele e hai due possibilità a tua disposizione:

  • Procedere in discesa, verso la zona del Museo Archeologico. Da qui potrai dirigerti o verso l'imbocco della Tangenziale, che di certo renderà più agevoli i tuoi spostamenti o verso via Foriache è sempre un'asso nella manica utile da giocare, quando si tratta di muoversi alla ricerca di strade alternative. 
  • Continuare la salita, accedendo così alla zona del Vomero.

Il Corso Vittorio Emanuele oltre ad essere stata la prima tangenziale di Napoli  è una delle scorciatoie anti-traffico preferite, da tutti i napoletani: sopratutto da quelli che restano imbottigliati nel traffico del Centro Storico. Al di là del percorso accennato in precedenza, è possibile raggiungere il Corso dal Centro della città anche passando dai vicoli dei Quartieri Spagnoli, ma ATTENZIONE: bisogna essere su un'automobile che permetta di spostarsi agevolmente tra gli spazi stretti, altrimenti si rischia di restare bloccati oltre che imbottigliati.  Per esempio, se ti trovi nella zona di piazza Carità, e il traffico è insostenibile, ti conviene passare per l'Ospedale Militare, dove ci sono vicoletti, che di certo non sono passati alla storia per la loro grandezza.