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Via dei Tribunali a Napoli e la storia del suo nome

29/09/2017

Che i nomi dati alle piazze, ai vicoletti e alle strade di una città siano testimonianza di storia e cultura è cosa risaputa ma, se la città in questione è quella di Napoli, allora, gli odonomi dati alle famose "Vie" possono diventare qualcosa di più. L'ironia, grande caratteristica del popolo napoletano è stata, per esempio, l'ispirazione che ha dato nome a via Mezzocannone e a via Scassacocchi; l'attaccamento alle proprie radici, ha fatto si che alcune strade portassero il nome di antiche arti e mestieri mentre, la paura, ha dato a via dei Tribunali il nome con cui tutti, oggi la conosciamo

Via dei Tribunali a Napoli, perchè si chiama così? 

Il decumano maggiore, che inizia da port'Alba e piazza Bellini, è una delle strade più importanti della città Napoli, e corrisponde con via dei Tribunali che, dopo l'incrocio con via Duomo prosegue, per terminare in corrispondenza con Castel Capuano : motivo per il quale la strada porta il suo attuale nome.  In passato infatti, la via ha portato il nome di via Augustale ( citata nell'Amleto del Boccaccio ) via di Capuana ( citata nell'Itinerarium Syriacum del Petrarca ) e via del Mercato Vecchio. 

L'odonimo "dei Tribunali", risale ai più recenti inizi del XVI secolo quando, i cinque tribunali della città ( "La grande corte della Viaria”, “Il reale consiglio”, “La reale camera della Sommaria”, “Il tribunale della Bagliva” e “Il tribunale della Zecca” ) furono riuniti per volontà di Don Pedro di Toledo all'interno di Castel Capuano. Il vederli riuniti tutti in un unico edificio provocò agitazione nei napoletani, che iniziò ad indicare la via riferendosi ai tanti temuti "tribunali".

Curiosio da questo punto di vista è che piazza San Gaetano, sita in posizione centrale della famosa via di Napoli, sorge sui resti di un antico mercato greco, l'agorà, adibito, in epoca romana, a foro: ossia un tribunale.