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Via Roma o via Toledo? Questo è il dilemma

18/05/2018

Ogni grande città che si rispetti ha una strada "rappresentativa". Parigi ha gli Champs Élysées, Roma via del Corso, Barcellona la Rambla e Napoli ha quella che i partenopei conoscono come via Toledo o via Roma. Da secoli ormai intorno al nome della famosa arteria viaria della città aleggia un alone di mistero, incertezza e qualche volta di confusione: sono molte le persone convinte che si tratti addirittura di due strade diverse. Ma, come spesso capita la ragione sta nel mezzo, e solo ripercorrendo le tappe della storia della strada sinonimo della passeggiata napoletana è possibile capire il perchè. 

In principio fu via Toledo  

Il vicerè di Napoli don Pedro Alvarez del Toledo fu il fautore di molti dei progressi e delle costruzioni architettoniche, che è ancora possibile ammirare nel Centro Storico di Napoli: via Toledo è una di queste. Era l'anno 1536 quando ne commissiono la costruzione, al fine di coronare diversi scopi: 

  • Eliminare la fogna a cielo aperto, che incanalava verso il mare gli escrementi provenienti dal Vomero passando per Montesanto. Il cosidetto Chiavicone. 
  • Creare un collegamento tra l'attuale piazza Dante e il neonato quartiere Chiaia
  • Fornire alle truppe spagnole una strada per spostarsi dai quartieri Spagnoli, loro residenza all'epoca, e piazza del Plebiscito

Insomma, un sontuoso progetto di rinnovamento, mirato anche alla sostituzione delle antiche mura aragonesi considerate ormai obsolete. Di li a poco la strada si animo di attività commerciali, antiche radici della sua attuale fisionomia. Il nuovo cuore pulsante di Napoli venne quindi battezzato via Toledo, in onore del vicerè. 

Poi divenne via Roma 

Ma, le cose cambiarono il 20 Settembre 1870, giorno in cui Roma fu annessa al Regno d'Italia diventandone la capitale. In onore del grande evento, non è ancora chiaro se per sua spontanea volontà o sotto pressione dei Savoia, portò l'allora sindaco di Napoli Paolo Imbriani, a decidere di cambiare il nome della via in via Roma, dividendo letteralmente l'opinione pubblica. In molti furono indignati da tale decisione, vista come un tradimento della tradizione e delle origini della città. 

Il malcontento fu placato in parte dalla decisione della Giunta Comunale, che decise di chiamare la strada "via Roma già via Toledo". Per i molti napoletani veraci però questa fu una magra consolazione, e decisero di dar vita al comitato "Pro via Toledo", che ricevette appoggio addirittura da alcuni intellettuali tedeschi. Questo non fece però cambiare idea ad Imbriani, che provvedè a far cambiare la targa della strada, sorvegliata poi dalle guardie onde evitare atti vandalici. 

Nel 1980, per volontà della Giunta Valenzi, il nome della strada ritornò ad essere via Toledo mentre, il toponimo via Roma, fu assegnata ad una strada del quartiere Scampia