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Agenti immobiliari: il settore resta esclusivo ma apre ai servizi

18/03/2019

Il Disegno di legge Europea 2018 è stato approvato dalla Camera, con 252 voti favorevoli, confermando così l'incompatibilità professionale per l'agente immobiliare, con la figura di lavoratore dipendente o di libero professionista. La decisione ha riscontrato l'assenso delle associazioni del settore, da tempo impegnate affinchè venisse delineata una linea di confine. 

L'obiettivo della legge Europea 2018

Il fine principale della legge europea 2018 è quello di risolvere contenziosi aperti con l'Europa, tramite le disposizioni modificative ed abrogative di norme statali, in modo da poter adeguare l'ordinamento nazionale a quello europeo. 

All'interno della legge è contenuta anche una sezione che prevede l'ampliamento delle competenze delle agenzie immobiliari, che potranno occuparsi anche di quelle attività "attinenti" alla vendite dell'immobile: gestione delle pulizie, amministrazione di condominio, consulenza in tema mutui  e così via. 

L'articolo 2 del provvedimento, rivede inoltre le norme sulle incompatibilità della figura deli agenti immobiliari, soddisfacendo così le richieste di Bruxelles, che troppo spesso ha giudicato "ristretto" l'accesso al settore. Nella prima versione del testo, presentata ad ottobre, era prevista una totale apertura, che permetteva a qualsiasi lavoratore - dipendente o iscrito ad un ordine - di diventare mediatore immobiliare. Le associazioni di categoria hanno poi lavorato su questo aspetto, riuscendo ad elaborare un emendamento che vieta di ricoprire allo stesso tempo la figura di agenti, professionisti contigui all’immobiliare e lavoratori dipendenti, specialmente delle banche.

La soddisfazione delle associazioni di settore 

L'approvazione di tale punto è stato motivo di soddisfazione per le principali associazioni del settore immobiliare. Santino Taverna, presidente nazionale di Fimaa ha dichiarato: 

 "soddisfazione per l’approvazione da parte dell’Aula della Camera dei Deputati dell’art.2 del Disegno di legge Europea, senza modifiche rispetto al testo accolto dal Senato, che modifica la norma sull’incompatibilità per chi svolge la professione di agente immobiliare, escludendo dall’esercizio della stessa i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto di interesse con l’attività di mediazione. Si tratta di una norma anche a tutela dei consumatori".

Nonostante la gioia sia tanta, bisogna tener presente che queste novità non sono ancora legge. In vistù di alcune modifiche effetuate a Montecitorio la legge Europea 2018 dovrà tornare al Senato, che dovrà approvarla definitivamente. La parte riguardante gli agenti immobiliari non ha però subito modifiche, e quindi non si temono sorprese.