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Certificato di agibilità, cos'è e come si richiede

22/09/2020

Il certificato di agibilità, è un documento che attesta l'abitabilità di un immobile, grazie alla certificazione di condizioni di salubrità, igiene, sicurezza e risparmio energetico

Ma, quando e come va richiesto? Vediamolo insieme 

Certificato di agibilità, quando richiederlo

E' necessario richiedere il certificato di agibilità: 

  • In caso di nuove costruzioni
  • Dopo aver effettuato lavori che abbiano modificato del tutto o in parte la sicurezza, l'igiene e la funzionalità dell'immobile stesso 
  • Nel caso di grandi lavori di ristrutturazione o ricostruzione. 

Il tutto è da considerare indipendente da quale sia la destinazione d'uso dell'immobile. Il certificato di agibilità deve essere richiesto perentoriamente entro 15 giorni dalla fine dei lavori e, in caso di vendita, va consegnato all'acquirente. La mancata osservanza del tempo fissato dalla legge, sottopone il soggetto al pagamento di una sanzione, che muta a seconda dei giorni di ritardo contati: si parte da 100,00€, finoa ad arrivare a 450,00€ in caso siano trascorsi 90 giorni.

Certificato di agibilità, come richiederlo e costi d'affrontare

La richiesta di rilascio del certificato di agibilità deve essere presentata al Comune di residenza, presso lo sportello unico dell'edilizia, presentando la seguente documentazione

  • Ricevuta della domanda di accatastamento dell'edificio
  • Dichiarazione in cui si attestano la salubrità e la prosciugatura degli ambienti. 
  • Attestato di conformità degli impianti, ad opera dello specialita responsabile dell'istallazione
  • Attestato di certificazione elettrica, rilasciata dal tecnico responsabile dell'istallazione. 

Il Comune fornirà una risposta entro 30 giorni. Per quanto riguarda i costi da affrontare per il ritiro del certificato, questi possono variare da Comune a Comune ma, a conti fatti, il tutto dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 € spesi per: le due marche da bollo e i costi di segreteria. 

Certificato di agibilità, cosa succede se manca 

L'assenza del certificato di agibilità può portare allo sbadato proprietario delle diverse conseguenza: 

  • Il locatore o il possibile acquirente può richiedere la risoluzione del contratto, il risarcimento dei danni, e la restituzione della possibile caparra, nel caso in cui l'immobile non possieda i requisiti di agibiità.
  • Nel caso invece, i requisiti ci siano ma il certificato non sia stata richiesto, il compratore può richiedere una diminuzione del prezzo d'acquisto e un risarcimento dei danno, commisurato al calo del valore dell'immobile in seguito all'assenza del certificato. 

E' responsabilità dell'agente immobiliare o del notaio incaricato, informarsi sulla presenza o meno del certificato, in caso contrario, possono essere considerati coresponsabili.