Ricerca immobili

newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle notizie

dal mondo immobiliare.

Che cos'è il condono edilizio?

04/10/2018

Il condono, in diritto, è un provvedimento emanato dal legislatore o dal governo, tramite il quale i cittadini che vi aderiscono possono ottenere l'annullamento, totale o parziale, di una pena o di una sanzione. In poche parole, chi ha commesso l'illecito viene “perdonato” dallo Stato. Questa è una misura eccezionale, che può essere applicata a vari campi, tra cui quello edilizio: ossia quello che ci interessa realmente.

Come funziona il condono edilizio?

Il condono edilizio è una legge dello Stato, con cui i cittadini che hanno commesso un illecito vengono invitati “ ad autodenunciarsi”, in modo da ottenere uno sconto sulla messa in regola.

Finora in Italia si sono avuti solo tre condoni e, per ottenerlo, è necessario attendere il provvedimento di legge che lo contiene. Qui sarà indicato a chi è permesso fare domanda: chia ha costruito su terreni non edificabili, piuttosto che chi ha superato i limiti volumetrici e così via.

Una volta emanato il provvedimento, ed individuato il problema, il cittadino non in regola dovrà autodenunciarsi presso le autorità, e pagare una sanzione amministrativa per illecito compiuto e, nel caso in cui l'opera in questione abbia violato le leggi penali, anche un'oblazione. In questo modo verrà estinto il reato commesso, ma non tutte le violazioni.

In occasione del Condono Edilizio del 1985, la Corte di Cassazione ha infatti stabilito che questo regolarizza le opere edilizie agli occhi dello Stato, ma non regola i rapporti tra privati. Questo significa che, nel caso in cui un palazzo condonato sia stato costruito troppo vicino ad un altro, il danneggiato resta comunque libero di richiedere il risarcimento del danno.