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Donazione immobiliare: le novità in vigore

02/10/2019

La donazione immobiliare è un atto pubblico, in cui un soggetto donante "regala" l'immobile ad un soggetto beneficiario, ovvero il donatario, senza ricevere alcun compenso economico. Affinchè la donazione abbia valore giuridico deve essere svolta al cospetto di un notaio, e deve rispettare diverse regole e vincoli cambiati di recente. Con la norma "Disposizioni per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione" la tassazione sulla donazione ha subito infatti una serie di modifiche. Vediamole

Le novità sulla tassazione degli immobili donati 

La disposizione per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione ha stabilito, in base al grado di parentela che accomuna i due soggetti, una serie di tasse diverse, ossia: 

  • Beneficiario uguale a parente in linea retta ( coniuge o figlio ), l'imposta va applicata alla base imponibile che supera la franchigia di 1,5 milioni di euro
  • Beneficiaro uguale a fratello o serella del donate, l'imposta va applicata alla parte della base imponibile che supera la franchigia di 100 mila euro
  • Beneficiario uguale a portatore di handicap grave, l'imposta va quantificata sulla base imponibile che supera la franchigia di 1,5 milioni di euro

A cambiare, con la nuova norma, sono anche le aliquote da applicare. Vediamo infatti che: 

  • Nel caso si tratti di figlio o coniuge, l'aliquota da applicare è del 4%
  • Nel caso si tratti di fratelli o sorelle, l'aliquota sale al 6%
  • Nel caso di parenti affini fino al 4° grado, sia in linea retta o affini in linea collaterale fino al terzo grado, la percentuale è del 6%. In questo caso il calcolo avviene sul totale e non sulla franchigia. 
  • Nel caso in cui il beneficiario non abbia alcun grado di parentela con il donante, la percentuale sale all'8% e, anche in questo caso, va applicata sul totale e non sulla franchigia. 

Rimangono in essere le altre imposte, ovvero l'imposta ipotecaria al 2% e l'imposta catastale dell'1% dello stesso valore.