Ricerca immobili

newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle notizie

dal mondo immobiliare.

Mercato immobiliare: i dati dell'Osservatorio dell'Agenzia delle Entrate

25/09/2019

 

L'andamento del mercato immobiliare italiano, in questo periodo, ha affrontato diversi alti e bassi: ma è una situazione normale in un mercato in piena espansione e vicino alla stabilità. Si, perchè stando a quanto messo in luce dai dati racolti dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, il mercato immobiliare italiano "sta bene" ed è in espansione dal 2014. 

Le statistiche più recenti hanno attestato un aumento percentuale delle agenzie che nel primo trimestre hanno venduto almeno una casa (all’81,7% dal 74,8%), mentre i tempi di vendita sono calati a 6 mesi. 

In totale, durante il secondo trimestre del 2019 sono state vendute ben 159.619 unità residenziali. A trainare il mercato sono il Centro e le Isole, che hanno fatto registrare un aumento del +4,4% e +4,5%. Subito dopo ci sono le regioni del Nord-Est, con +3,9%, quelle del Nord-Ovest, con +3,8% e il Sud, con +3%. 

Dato particolare è la percentuale del tasso di crescita registrato dai comuni non capoluogo, doppio rispetto ai comuni capoluogo, con uno scarto di +4,7% e +2,3%. Tra le grandi metropoli emerge invece un andamento discontinuo: a Bologna le compravendite sono aumentate dell’11,9%, seguita da Milano e Roma, rispettivamente con  +6,1% e +2,7%. A far registrare performance negative sono invece: Palermo -0,2%, Torino -1,1%, Napoli -3,2%, Genova -3,7%, Firenze -9,1%.

Positivo anche l'andamento del mercato immobiliare non residenziale, che vede ben 46mila unità immobiliari interessate da attività di compravendita, con un aumento del 5,5% rispetto ai dati registrati in precedenza. Entrando nel dettaglio, a tornare in negativo sono le statistiche degli uffici,  -0,5% rispetto allo stesso periodo del 2018,  mentre i negozi hanno mostrato un tasso annuo ancora positivo, +7,5%.