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Mutui immobiliari, ecco le nuove regole in vigore

13/11/2016

 

Il primo novembre 2016 è entrato ufficialmente in vigore il “decreto mutui”, contenente le nuove regole europee, inerenti la compravendita immobiliare e i mutui. Analizziamo i punti più importanti.

Il Decreto mutui e la clausola per l'inadempimento

Una delle novità più importanti introdotte dal Decreto Mutui è la clausola per l'inadempimento, pensato a tutela sia del finanziatore che del soggetto che stipula il contratto. Questi, ha infatti la possibilità d'inserire nel contratto il patto marciano, che prevede, nel caso del mancato pagamento di 18 rate mensili del mutuo, la possibilità per la banca di vendere l'immobile senza asta, e a prezzi di mercato.

Il ricavato della vendita servirà ad estinguere il debito residuo, e al soggetto spetterà l'eventuale differenza in positivo, tra il valore dell’immobile e l'importo residuo del debito. Se invece, la somma ottenuta dovesse essere minore, l'ente incasserà l'intero importo ricavato dalla vendita, e il mutuatario estinguerà cosi il debito.

Questa è comunque una clausola facoltativa, che deve essere accettata dal soggetto durante la stipula del contratto di mutuo. Se questo non dovesse accadere, continuerà a valere la procedura ordinaria, che vede la banca – dopo sette rate non pagate- in possibilità di avviare le pratiche di pignoramento e la successiva vendita all'asta.

Decreto mutui: annunci pubblicitari più chiari

Altra importante novità entrata in vigore con il Decreto mutui è quella relativa agli annunci pubblicitari, e alle informazioni fornite ai consumatori. Seguendo alcune direttive arrivate direttamente dall'Unione Europea, da oggi in poi, gli enti finanziari che danno la possibilità di stipulare mutui, dovranno elaborare delle pubblicità chiare, corrette e non ingannevoli.

Per quanto riguarda invece le informazioni da fornire ai consumatori, queste devono essere sempre disponibili, chiare, comprensibili e personalizzate.

Decreto mutui, più attenzione ai consumatori

Con il Decreto mutui aumenta nettamente anche l'attenzione al consumatore, in modo da poterne accertare sia la capacità di rispettare il contratto, che l'insorgere per questi di eventuali difficoltà, nel tentativo appunto di rispettarlo. Sono previste infatti misure di sostegno, per chi non riesca a fronteggiare il pagamento delle rate del mutuo: come la sospensione delle rate per un certo periodo di tempo, la rinegoziazione dei tassi d'interesse e l'allungamento dei piani d'ammortamento.