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Prevista una diminuzione dei prezzi degli immobili nel 2019/20

30/09/2019

Per quanto il nostro possa essere un mercato immobiliare vivo e attivo, è di certo meno in salute rispetto a quelli europei, che da tempo godono di una situazione di stabilità. A giocare un ruolo importante è anche la situazione economica del paese che, stando al consueto report di S&P, penalizzerebbe di molto le operazioni immobiliari, portando i prezzi ad una diminuzione quasi certa durante il periodo 2019/2020. Vediamo il tutto nel dettaglio. 

Mercato immobiliare, le previsioni per il periodo 2019/20

Stando a quanto riportato all'interno del report, le misure di sostegno effettuate dalla Banca Centrale europea e dalla BNS, dovrebbero assicurare dei tassi d'interesse ancora bassi per i mercati europei, assicurando delle condizioni di finanziamento più a "portata di consumatore". 

Discorso diverso vale per il Regno Unito, dove l'incertezza e i problemi legati alla Brexit stanno frenando l'attività economica, con forti ripercussioni sulle quotazioni immobiliari. Secondo S&P, se la Gran Bretagna dovesse trovare un accordo i prezzi degli immobili potrebbero riprendersi, in caso contrario, ci potrebbe essere una netta diminuzione.

Anche in Italia la stagnazione economica sta spingeendo al ribasso l'occupazione e il redditto, prolungando la contrazione dei prezzi delle abitazioni che, secondo le previsioni, continueranno a scendere nel 2019 (-0,9%) e nel 2020 (-0,4%). Eccezione alla regola sono i prezzi delle nuove abitazioni, in aumento da fine 2017. I prezzi hanno iniziato a riprendersi anche nelle regioni più dinamiche del nord industriale, come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, e a Milano, in luglio, sono aumentati di quasi il 4% rispetto all'anno precedente. 

Per quanto riguarda il prossimo bienno S&P prevede un calo dei prezzi delle abitazioni seppur modesto. Il patrimonio immobiliare italiano, dopo vari anni di flessione, ha raggiunto un rapporto   prezzo-reddito e prezzo-affitto inferiori di circa il 10%-15% rispetto alla media ventennale. Anche i tassi di interesse sono scesi dal 2,17 % nel mese di giugno ed è prevista un'ulteriore flessione, che andrà a vantaggio delle aree economiche più dinamiche, con un calo dei prezzi delle abitazioni che complessivamente resterà moderato.