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Si può vendere un immobile donato?

30/04/2019

Iniziamo l'articolo ponendo un esempio, in modo da rendere più chiaro il tutto. Mettiamo in caso che tu abbia ricevuto una casa in donazione dai tuoi genitori e, se stai leggendo quest'articolo è probabilmente così.

La donazione è stata compiuta da un notaio con atto pubblico, con la presenza dei due testimoni. Tutto è stato trascritto e sei in pace con quanto previsto dalla legge. Ora, per un qualsiasi motivo, ti trovi in condizione di dover vendere quella stessa casa: puoi farlo tranquillamente. La vendita di immobili donati è assolutamente valida.

Eventuali problemi potrebbero nascere da altro.

Vendita dell'immobile donato ed eredi legittimari

Esiste una particolare categoria di eredi, che hanno dei diritti particolari in caso di successione ereditaria: eredi legittimari. Questi sono i parenti più prossimi al defunto, quindi fratelli, sorelle, figli e così via, ed hanno diritto ad una quota minima di eredità. 

Stando a quanto stabilito dalla legge, il calcolo della quota spettante va calcolato sui beni rimasti alla morte e su quelli donati in vita. Quindi, nel caso in cui con la donazione della casa tale quota sia stata intaccata, questi potranno far valere il loro diritti nei confronti del donatario e dei successivi acquirenti dell’immobile, anche a distanza di molti anni: con l'esattezza entro i venti anni

Insomma, se hai intenzione di vendere la casa che ti è stata donata e sono trascorsi vent'anni, la vendita sarà priva di pericoli. In caso contrario invece, è bene che tu sia sicuro di essere in buoni rapporti con i tuoi parenti più prossimi, e che questi non facciano opposizione