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Titolo di provenienza di un immobile: cos'è e come procurarlo

28/01/2019

In sede di compravendita immobiliare il notaio richiede la presentazione del titolo di provenienza dell'immobile. In questo frangente, le espressioni confuse non mancano in quanto, non tutti sanno di cosa si tratti, ne tantomeno come procurarlo. Vediamolo insieme. 

Cos’è il titolo di provenienza di un immobile?

Il titolo di provenienza o atto di provenienza è l’atto che sancisce la nascita del diritto di proprietà, per esempio, se Tizio è diventato proprietario di una casa perchè l'ha ereditata, piuttosto che acquistata da un cotruttore o da un privato e così via. Quindi, nel caso di acquisto di una casa, il titolo di provenienza è il contratto d'acquisto stesso.

Se la casa in questione sia stata ricevuta in eredità, il titolo di provenineza è l'atto notarile di apertura della successione che, tramite successiva trasrizione all'interno dei registri notarili, sancisce la nascita del diritto di eredità. Se invece, la disputa su una proprietà è finita davanti ad un giudice - vedi i casi di usucapione - l'atto di provenienza è la sentenza del tribunale che decreta la ragione. 

Quindi, il titolo di provenienza è quasi sempre un atto notarile, ed è sempre un atto che attesta la titolarità di un soggetto su un immobile, che può essere di: proprietà, comodato, l’usufrutto, l’abitazione, la servitù, ecc.

Titolo di provenienza di un immobile, come procurarlo?

Ora che abbiamo vito cos'è il titolo di provenienza di un immobili, procurarlo non sarà così difficile. Basterà, nel caso in cui si sia il proprietario, prendere l’atto di acquisto, la donazione, l’atto di apertura della successione, la sentenza del tribunale. Se invece si è la parte acquirente di una  compravendita che vuole effettuare dei controlli, bisognerà percorrere tutt'altra strada. 

La prima, la più ovvia, è quella di chiedere al proprietario una copia dell'atto. La seconda invece, prevede la visita ad un notaio, al fine di visionar l'atto: questi sono pubblici, e a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. I registri della Conservatoria Immobiliare presso l’Ufficio del Territorio dell’Agenzia delle Entrate indicano quali sono gli atti di provenienza ma, per ovvi motivi,  non ne rilasciano copia. 

Al fine di vedersi rilasciare una copia dell’atto notarile in questione, bisogna risalire e rivolgersi al notaio che, a suo tempo, ha redatto materialmente l’atto o, nel caso in cui questi non sia rintracciabile per diversi motivi, all’Archivio Notarile Distrettuale.