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Via Giuseppe Bonito a Napoli e la sfida tra contadini

04/06/2018

Via Giuseppe Bonito è una strada del Vomero, che funge da importante collegamento tra Piazza Vanvitelli e l'estemità della collina, San Martino. Come tante altre vie e vicoletti presenti a Napoli, anche questa presenta una genesi molto particolare, si potrebbe dire infatti, che sia nata quasi per caso. 

In epoca umanistico-ricascimentalez infatti, i contadini napoletani usavano praticare il gioco del vomere: ossia una sfida che li vedeva intenti a tracciare il solco più diritto lungo un appezzamento di terra, avvalendosi proprio del vomere dell'aratro. 

La sfida, che si teneva in genere in un casale situato sul Vomero, una volta prese una piegatalmente agonistica, che guardando il solco di quello che fu poi incoronato come vincitore, che scendeva giu per una parte della collina, ai giudici e agli spettatori venne l'idea di costruire una strada seguendo proprio quella traiettoria, in modo da raggiungere il casale con meno fatica. 

Il progetto raccolse subito l'attenzione di tutti i cittadini ma, visto che in quel periodo il potere decisionale era nella mani degli spagnoli, il tutto cadde presto nel dimenticatoio. 

Fu solo nel 1853, ad opera di un nobile appartenente alla famiglia dei Borbone che il progetto prese vita. Questi infatti, aveva fatto costruire la sua villa poco lontana dai ruderi del vecchio casale, ancora bisognosa di una via di collegamento. Da qui la nascita di via Giuseppe Bonito, che congiungendo la zona meno ripida della collina al Castel Sant'Elmo, compiva una curva molto marcata proprio davanti alla villa.