Le agevolazioni sulla prima casa sono sconti fiscali, concessi agli acquirenti di prima casa, che non siano siano titolari, anche solo in comunione, di altre case presenti nello stesso Comune dell’immobile che ci si accinge ad acquistare. Dal primo gennaio 2014 però, l’accesso a tali agevolazioni è stato vincolato anche ad un’altro requisito:la categoria catastale dell’immobile in questione
Stando alla circolare emessa dall’Agenzia dell’Entrate, rientrano tra le prime case “agevolabili”, gli immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali: abitazione di tipo civile ( A/2), abitazioni economiche ( A/3), abitazioni popolari ( A/4) , abitazioni rurali ( A/6), villini ( A/7), abitazioni tipiche dei luoghi ( A/11).Mentre invece, non è possibile richiedere tali agevolazioni quando l’immobile appartiene ad una delle seguenti categorie: abitazioni signorili ( A/1), ville ( A/8), palazzi e castelli storici ( cat A/9)