Regge bene Milano che pur perdendo solo il 27,2%, in questi anni di crisi, ha visto i suoi prezzi diminuire soltanto in alcune zone periferiche, mentre, i prezzi degli immobili al centro della città sono rimasti quasi sempre stabili. La città chiude il primo semestre del 2015 con una diminuzione dei valori pari allo 0,9%, grazie ad una buona tenuta sia del segmento ad uso residenziale sia di quello ad uso investimento.
Nella prima parte del 2015 i prezzi nella citta di Roma invece, hanno subito un ribasso pari al 2,1% : la capitale rimane comunque tra le città in cui la percentuale di acquisti per investimento è superiore al dato medio nazionale.
Reagisce invece il mercato immobiliare di Napoli che, dopo il calo pari al -12,7% registrato nel 2012, fa registrare primo semestre del 2015 un calo dei prezzi pari al 3,4%. Stesso discorso vale anche per Palermo dove, dal 2012 ad oggi, i prezzi degli immobili hanno subito una discesa di ben 37,4%, mentre nel primo semestre 2015 la diminuzione delle quotazioni è pari al 2,3%, facendo così registrare uno dei risultati migliori degli ultimi anni.
Tra le dieci grandi città italiane Bologna è quella in cui i valori immobiliari hanno perso maggiormente dall’inizio della crisi segnando un -46,1%.