Scampia è un quartiere di Napoli, situato nell’estrema periferia nord della città costruito a cavallo della seconda metà del Novecento, e confina a sud con i quartieri Piscinola e Miano, a sud-est col quartiere Secondigliano; ad est col comune di Arzano; a nord coi comuni Casandrino e Melito di Napoli e ad ovest col comune Mugnano di Napoli.
La maggior parte degli edifici che costituiscono il quartiere, risale al ventennio ’70-’90, quando fu costituito come 21ª circoscrizione di Napoli: alcune di queste costruzioni, la cosiddetta e chiacchierata zona della 167 oggi al centro di critiche e discussioni, furono costruite durante l’emergenza post-terremoto.
Sfruttando dei fondi europei, nel 2008 sono stati presentati vari progetti per riqualificare la zona, in primis la costruzione di una sede distaccata della facoltà di medicina della Federico II che ospiterà probabilmente i corsi di laurea di scienze della nutrizione e dietetica.
Dalla metà del 2010 il quartiere è entrato in un progetto di riqualificazione che ha portato come primo riscontro una presenza massiccia di forze dell’ordine impiegate a contrastare la criminalità. Inoltre sempre alla fine del 2010 confermando la linea dura intrapresa da parte dello stato è stato aperto un commissariato di Polizia nei pressi delle “Vele” per rendere fisso il controllo del quartiere.
Tali e tante misure di riqualificazione sociale stentano però a dare i frutti sperati, cosa che si ripercuote in negativo sul mercato immobiliare della zona :questo rappresenti meno dell’ 1% di tutte le transazioni immobiliari di Napoli.
Di conseguenza, il prezzo medio degli appartamenti in zona Scampia è molto inferiore rispetto al prezzo medio cittadino, ossia circa 1.450 €/m² contro 3.150 €/m².
Il prezzo degli appartamenti in zona Scampia a Napoli non è uniforme, anche se nella maggioranza dei casi si mantiene su cifre comprese tra 1.100 €/m² e 1.750 €/m².