Recentemente è stato pubblicato da Nomisma, un ente indipendente e imparziale che propone studi settoriali sull’andamento dell’economia nel nostro paese, il consueto Rapporto sull’Abitare.
Per l’anno 2024 tale Rapporto ha confermato un interesse crescente da parte delle famiglie italiane per l’acquisto di casa, intesa non soltanto come luogo dove andare a vivere ma anche come interessante opportunità di investimento.
Il focus dimostra che, anche se sono molte le famiglie che manifestano l’intenzione di acquistare, non tutte si trovano però nelle condizioni ideali per concretizzare la compravendita.
Il tutto nonostante gli ultimi mesi abbiano fatto registrare un sensibile calo del tasso di interesse sui prestiti erogati per l’accensione di un mutuo, giunti ad un livello davvero basso che pur rendendo conveniente questa soluzione deve però essere messo in relazione con le spese maggiorate che le famiglie stanno affrontando a causa dell’inflazione.
Compravendite in ripresa
Ci sono comunque a livello nazionale buoni segnali di vitalità del settore immobiliare, per lo meno analizzando i principali e più corposi mercati che includono le città più densamente abitate e tra le quali rientra ovviamente Napoli.
Lo scenario di intenzionalità, stando anche a quanto registriamo nelle nostre agenzie, è in crescita e lascia presupporre un aumento nel breve periodo del numero di transazioni, anche in virtù di una discreta frenata dei prezzi.
La soluzione locazione
È sempre lo stesso studio di Nomisma a confermare quanto stiamo vedendo con i nostri stessi occhi, con una quota crescente di famiglie che considerano l’affitto come l’unica possibile soluzione di fronte alla mancanza delle risorse necessarie per accedere a una compravendita.
Le famiglie stanno affrontando un periodo nel quale gestire le capacità finanziarie e più complesso, per cui la soluzione temporanea dell’affitto in attesa di tempi migliori si rivela l’unica strada percorribile.