Il bonus facciate è uno degli sgravi fiscali previsti dal Governo, ed è finalizzato al recupero delle facciate degli edifici.
La detrazione equivale al 90% della spesa affrontata, e può essere richiesto per tutti gli interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria: rifacimento di decorazioni e fregi, la tinteggiatura, la sostituzione dei canali di gronda e così via. Possono accedere al bonus persone fisiche private, società semplici ed enti non commerciali. Per quanto riguarda il condominio, ad averne diritto sarà la persona proprietaria dell’unità individuale o facente parte del condominio stesso. Le imprese individuali e collettive e i soggetti passivi dell’Ires, come le società di capitali e gli enti commerciali, sono invece esclusi.
Alcuni dubbi sono stati suscitati sulle serrande dei negozi, che potrebbero rientrare nell’agevolazione fiscale, almeno come intervento ordinario anche se, in senso strettamente edilizio e architettonico non costituiscano parti comuni e non siano dunque suscettibili della detrazione. L’applicazione del bonus dovrebbe essere valutata in base alla condizione del proprietario, e sarà comunque soggetta all’interpretazione dell’ ’Agenzia delle Entrate in relazione a colui che ha sostenuto la spesa.