Ma, qual’è stato il motivo di tale e tanta ritrovata fiducia degli italiani nel mattone? Bisogna temere un nuovo crollo?
A chiarire questi dubbi è intervenuto Stefano Mazza, l’amministratore delegato della Leonardo Immobiliare, una delle più importanti agenzie immobiliari napoletane.
<< Di certo i maggiori alleati di questa ripresa del mercato immobiliare sono stati il calo del prezzo del denaro e il mutato atteggiamento delle banche, che hanno iniziato a concedere mutui più facilmente alle famiglie. Bisogna poi tener presente che l’entrata in vigore del bail in (la normativa che prevede che in caso di rischio di fallimento di una banca, si cerchi di salvarla con il denaro degli investitori) ha spaventato molto i risparmiatori, che hanno preferito vedere il proprio denaro in qualcosa di ” tangibile “. >>
Mazza ha poi risposto ala domanda sull’eventualità di una nuova crisi, affermando che:
<< Gli interventi effettuati dallo Stato sulla fiscalità hanno di siuro favorito la ripresa, e sopratutto l’equilibrio del mercato immobiliare. L’abolizione di Imu e Tasi sulla prima casa sono state solo la punta dell’iceberg. Ricordo infatti che attualmente l’Iva sulla prima casa è pari al 4% mentre sulla seconda è del 10%, ed entrambe possono essere detratte dall’Irpef al 50%, e non è cosa da poco. Anche il settore degli affitti ha subito una bella scossa grazie ad alcune importanti agevolazioni; chi decide di aderire al canone concordato può usufruire di una detrazione pari al 20% del prezzo di acquisto. Queste sono tutte cose da cui un investitore può solo trarre vantaggio quindi no, escluderei la possibilità di una nuova crisi del settore >>