Di recente, è stato presentato presso la Camera di Commercio partenopea, il Listino Ufficiale Immobiliare del I Semestre 2016 realizzato dalla Borsa Immobiliare di Napoli, contenente una serie di dati, che fanno ben sperare nella prossima fine della fase negativa, che ha interessato il mercato immobiliare, non solo a livello regionale. Dal listino infatti, è emerso un netto aumento delle compravendite immobiliari a Napoli che, nel primo semestre del 2016, si è contraddistinta come la città con il maggior calo dei prezzi in Italia.
Napoli, le compravendite aumentano del 25%
Continua quindi la scia positiva del mercato immobiliare napoletano che, stando a quanto attestato dall’Agenzia delle Entrate, ha fatto segnare una ripresa pari al 25,3%, rispetto allo stesso periodo del 2015.
I dati del Listino Immobiliare però, al di là di una buona notizia, come può essere quella dell’imminente fine della crisi, hanno messo in risalto anche una forte disomogeneità nelle operazioni di compravendita, compiute all’interno del territorio napoletano dove, la Municipalità 1 ( Posillipo-Chiaia-San Ferdinando ) ha fatto registrare un decremento medio dei valori di compravedita pari a 1,8% mentre, la Municipalità 5, ossia il quartiere Vomero – Arenella, vanta da solo una ripresa delle compravendite del +1% mentre, le locazioni, sono aumentate del +2%
Causa e base di tale situazione, senonchè della lenta ripresa del mercato immobiliare a Napoli, sarebbe la vasta presenza sul territorio cittadino degli immobili considerati “invendibile”, in quanto, non a norma con le attuali leggi urbanistiche.
