Cosa cambierebbe con l’entrata in vigore della tassa unica sulla casa?

  • 7 anni fa

Il Governo sembra sempre più intenzionato a dare vita alla tassa unica sulla casa: ovvero, la nuova imposta nata dall‘unificazione di Imu e Tasi. La decisione sarebbe stata presa in chiave antievasione fiscale, ad oggi pari – solo nell’ambito dell’imposta immobiliare – a 5,1 miliardi.

Stando a quanto sottolineato da Il Sole 24 ore l’imperativo della nuova tassa unica è “semplificazione”. Con la nuova tassa infatti, si avrebbe sia una diminuzione delle aliquote, particolare che renderebbe possibilie l’invio ai contribuenti di moduli precompilati, sia un tetto all’operato dei Comuni, costretti ad operare all’interno di precisi paletti. 

A trarre giovamento dalla tassa unica sarebbe anche l’efficacia dei controlli e della riscossione. Stando sempre a quanto riportato da il Sole 24 ore, la riscossione locale acquisirebbe poteri simili a quelli che oggi sono assegnati all’agente nazionale per i tributi erariali. 

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