Ebbene, Confedilizia ha smorzato tale allarme in quanto tale proroga, avrebbe dato alle famiglie in questione, che non supererebbero neanche i 2000, non soltanto più tempo a disposizione ma anche maggiori sicurezze.
Gli inquilini in paricolare difficoltà possono infatti chiedere una sospensione della sfratto, dando così la possibilità al Giudice incaricato di valutare il caso nel migliore dei modi. Inoltre, ad ogni Comune sono stati assegnati dei fondi, destinati sia alla gestione delle case popolari, che alla gestione di tale emergenza abitativa.
Quindi, nel caso vi ritrovaste in una situazione del genere non allarmatevi, o almeno non subito, e provate a chiedere ad un CAF ulteriori informazioni sul da farsi.