Dopo tanto parlare di ripresa del mercato immobiliare e di uscita dalla crisi, nessuno avrebbe mai pensato di dover tornare a leggere percentuali negative, inerenti a questo argomento ma, purtoppo, è proprio quello che è capitato in questi giorni, in seguito alla pubblicazione del report dell’Agenzia delle Entrate.
Stando a quanto pubblicato all’interno dell’Osservatorio del mercato immobiliare inerente al primo trimestre del 2015 infatti, nel nostro paese ci sarebbe stato un calo delle compravendite immobiliari, dovuto principalmente, ad una flessione negativa dei settori “industriali” e “commerciali:
- -7.1%, le compravendite di capannoni e altri immobili di questa categoria
- -6.4%, settore terziario
- -5.2%, settore commerciale
Diverso discorso invece vale per il settore residenziale che, sottraendo le compravendite avvenute in seguito alle agevolazioni fiscali, fa registrare comunque, un aumento delle transazioni del +0.8%.
Tenendo in considerazione le singole grandi città, vediamo che dati positivi vengono registrati al sud Italia, con un +11.2% di Palermo e il +3,6% di Napoli. Al nord Italia invece, si continuano a registrare dati, pari a quelli dell’anno 2013, con Bologna a -0.1%, Firenze al -1% e Genova addirittura al -18.9%.