Nell’attesa di conoscere i dati definitivi dell’ultimo trimestre del 2022 e quelli complessivi circa l’anno appena concluso sul fronte delle compravendite immobiliari, la più attendibile fonte del settore come l’OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) ha diffuso i dati relativi al terzo trimestre, quello che include luglio, agosto e settembre.
Il resoconto dettagliato ci offre uno scenario completo ed aiuta a comprendere la crescita del settore immobiliare, perché le compravendite nel periodo in esame sono state 175mila e oltre 120mila di queste hanno riguardato l’ambito residenziale. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno 2021 la crescita in termini percentuali è stata palpabile!
Il mercato immobiliare delle abitazioni
A livello nazionale la crescita è stata trainata soprattutto dalle 8 città principali e più popolose, che hanno fatto registrare i numeri più alti, mentre per quanto riguarda l’orientamento degli acquirenti circa l’estensione c’è stato un sensibile incremento della richiesta e per la conclusione di trattative relative ad abitazioni dalla metratura medio-piccola.
Quest’ultimo è un fattore che chi deve vendere casa a Napoli non può assolutamente trascurare: sappiamo bene infatti che nella nostra città, salvo sparute eccezioni che coinvolgono gli immobili più lussuosi, il maggior numero di abitazioni accatastate corrisponde proprio a questa tipologia, ovvero sono comprese tra i 50 e i 110 m². Questi segnali positivi rappresentano a tutti gli effetti l’incentivo che deve smuovere chi sta valutando la vendita del proprio immobile e l’ha rinviata in attesa di tempi migliori; è infatti questo il momento adatto per affacciarsi sul mercato immobiliare con il proprio annuncio, approfittando di una richiesta in ascesa che può permettere di strappare un prezzo di vendita più vantaggioso.