La Banca d’Italia ha pubblicato il suo osservatorio periodico sulla stabilità finanziaria del nostro Paese, certificando quelle che fino ad ora erano state solo voci di corridoio, ossia la ripresa del mercato immobiliare, che starebbe procedendo in maniera lenta, a causa dell’enorme quantità d’immobili ancora invenduti.
Nonostante il calo dei prezzi e un’aumento complessivo delle compravendita, arrivato ormai a +5%, rimangono invenduti all’incirca 200.000 unità abitative .
Ad alimentare la fiducia in tale ripresa sono le imprese costruttrici che, al di là di una netta positività nei lavori, registrata questo marzo, vedono nella ripresa delle commesse nel settore industriale, un’ulteriore segno di rinnovamento.
La situazione degli immobili invenduti però,nonostante sia in flessione,è attualmente ancora a livelli troppo alti, 70%, e nonostante la sua netta diminuzione in quelle aree del paese, come il nord est, potrebbe rallentare ancora per un pò la ripresa del mercato.