Continua a migliorare la situazione sul fronte del mercato dei prestiti per acquistare casa che,
stando ai dati del Crif, nel solo febbraio 2015 ha registrato un + 38,7%, diventando di diritto l’incremento più alto registrato da ben sette anni a questa parte.
Stando sempre a tali dati, sembra che un contributo forte a tale rispresa sia stato dato dal rinnovato interesse verso la surroga dei mutui, ossia la possibilità data al debitore di cambiare l’istituto di credito, senza bisogno di consensi da parte dalla banca “originaria” o spese aggiuntive. In poche parole, colui che ha acceso un mutuo può liberamente decidere di spostare il proprio mutuo ad una banca con condizioni a lui più favorevoli: in genere i mutuatari, coloro che hanno stipulato il mutuo, che avevano optato all’inizio per il tasso fisso.
La maggior consapevolezza del funzionamento del mercato dei mutui da parte dei “consumatori”, sarebbe, stando sempre ai dati del Crif, un’altro fattore ad aver giocato un ruolo veramente importante nella ripresa di tale mercato in quanto, le richieste di mutuo vengono fatte ora in maniera più mirata e con il cosidetto ” senno di poi” : a febbraio 2015 per esempio, la richiesta di mutui è scesa si a 124.000 euro ma, da restituire in tempi lunghi, in genere entro i vent’anni.
In questo modo il capitale da restituire viene suddiviso in rate piccole dilazionate in più tempo. Cosa che fa si che il tutto pesi di meno sul bilancio familiare.