Ad ogni modo però, anche gli italiani stanno ricominciando a credere nel mercato immobiliare nazionale, prediligendolo come mezzo d’investimento, visto i ritorni sicuri e controllabili, rispetto alla volatilità dei mercati azionari. A testimoniarlo i dati inerenti al primo semestre del 2015, che ha visto investimenti per circa 4 miliardi, un aumento pari al 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2014.
Questo ha alimentato le previsioni positive per la chiusura dell‘anno 2015, che dovrebbe vedere più di 8 miliardi di investimenti; il che porterebbe l’Italia al quarto posto su livello europeo in termini di volumi di investimento, dietro l’Inghilterra, la Germania e la Spagna, e prima di Francia e Olanda.