Tale andamento non vale però per tutto il nostro paese, diviso tra regioni che hanno manifestato un aumento dei prezzi, tra cui segnaliamo il Molise +5,9%; la Sicilia +5,1%; Calabria e Marche +4,4%; ed altre in cui invece i prezzi sono calati, come: Campania -2,9%; la Valle d’Aosta 2,3%; l’Umbria -1,7%.
Per ora, non è ancora chiara la possibile motivazione alla base di tale dismogeneità dei prezzi, che vede salire la domanda di locazione nelle località con oltre 250 abitanti del +0,38% mentre scende nelle città più piccole, fino ad arrivare al -1,6% rispetto all’anno scorso.