Il borsino immobiliare e l’incrocio dei suoi dati con i trend delle compravendite immobiliari ci dicono che, nonostante l’ultimo anno (ed oltre) sia stato un periodo che definire “delicato” è riduttivo, i più giovani – ossia gli acquirenti inclusi in una fascia che va dai 18 ai 35 anni – sono stati i più attivi per l’acquisto prima casa, con numeri in crescita rispetto a quelli del 2019.
Lo studio statistico rivela che questa fascia di più giovani, probabilmente approfittando di uno stallo degli interessi per i mutui che hanno raggiunto dei minimi storici e di una contestuale agevolazione all’accesso al mutuo anche per percentuali molto corpose rispetto all’intero importo al quale l’immobile è stato valutato hanno accelerato i tempi per una decisione di acquisto della prima casa che ponderavano forse da tempo. Il momento si è rivelato molto propizio ed infatti tra questi giovani che hanno effettuato il grande passo addirittura il 90% ha acquistato una prima casa.
I tipi di immobili più scelti
La tipologia di immobile che ha riscosso il maggior numero di preferenze è quella del trilocale, anche se in forte ascesa sono risultate quelle soluzioni in grado di offrire spazi ampi anche esterni, una conseguenza questa che colleghiamo in maniera diretta alle necessità scatenate dalla pandemia.
Si segnala inoltre molto alta la percentuale di single, in netta ascesa, rispetto al periodo pre-pandemia, che hanno deciso di compiere questo passo.
Relativamente alla nostra città, possiamo segnalare che l’acquisto di case da parte degli under 35 si è attestato nel periodo in esame intorno al 23% del totale. Abbiamo infatti riscontrato, nel numero di richieste che abbiamo ricevuto per una consulenza per la valutazione immobili a Napoli, una maggiore e più eterogenea distribuzione tra le fasce di età.