Bonus ristrutturazione prima casa, facciamo chiarezza

  • 5 anni fa
bonus ristrutturazione prima casa

Il Bonus Ristrutturazione prima casa è una misura che ha favorito negli ultimi mesi non solo il mantenimento di un certo tipo di economia su livelli accettabili stante la stagnazione causata dall’emergenza sanitaria, ma anche ai proprietari di una prima casa di riqualificare sensibilmente il proprio immobile con consistenti agevolazioni.
Alcune questioni vengono però sollevate in merito all’accesso a questa agevolazione da parte dei contribuenti, soprattutto da parte di coloro che devono acquistare casa. Una delle più comuni riguarda la possibilità di richiedere il bonus se l’abitazione che si intende acquistare deve ancora essere completata al suo interno.
La risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate in questo caso è affermativa, a patto che vengano rispettati alcuni requisiti previsti dalla legge in materia.

Il contribuente e il Bonus Ristrutturazione

Se un privato cittadino ha avviato le pratiche necessarie per l’acquisto di una prima casa a Napoli, l’ambito nel quale noi operiamo, può trovarsi di fronte a una situazione ambigua e difficile da dirimere, quella dell’immobile che ancora non è stato completato al suo interno.
Parliamo quindi di nuove abitazioni, per le quali sono necessari alcuni requisiti di base quali la tipologia degli interventi da eseguire ed anche le autorizzazioni che le vigenti norme prescrivono.
Sarà naturalmente indispensabile rispettare anche il fondamentale requisito di effettuare pagamenti tracciabili tramite bonifico, indicando sempre nella causale con massima precisione questo tipo di informazioni. In questi casi possono esservi di grande aiuto il supporto e la consulenza dei nostri esperti all’interno delle agenzie immobiliari a Napoli Leonardo, che sono sempre aggiornati su questa materia.

La normativa di riferimento per il Bonus Ristrutturazioni

Esiste comunque un preciso e circostanziato documento che riassume tutti gli obblighi da assolvere e le modalità: si tratta del Testo Unico delle imposte sui redditi, che disciplina il Bonus Ristrutturazioni secondo l’articolo 16bis del Dpr 917/86 e che è consultabile a questo link.
Una sintesi del suo contenuto e dei punti salienti è presto fatta:

  • Il limite di spesa sul quale si può richiedere il Bonus è pari a 96.000 €, e contempla i soli casi di manutenzione straordinaria.
  • Per manutenzione straordinaria si intendono interventi quali il cambio degli infissi, il rifacimento dei servizi igienici e tutti quegli interventi che abbiano l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica dell’appartamento.
  • Anche la ristrutturazione edilizia, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni, è ricompresa: ci riferiamo all’apertura di nuove finestre, al rifacimento di balconi o alla ristrutturazione che modifichi l’assetto delle stanze senza modificare la volumetria dell’appartamento.
  • Infine, il restauro e la ristrutturazione conservativa, volti ad un risanamento di situazioni di degrado, rientrano anch’essi tra gli interventi autorizzati e che danno accesso al Bonus.



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