Se hai intenzione di acquistare casa probabilmente sei già al corrente che questo investimento ha bisogno di essere accompagnato da un iter burocratico complesso ed articolato, composto da numerosi passaggi tutti indispensabili alla buona riuscita della compravendita.
L’Agenzia delle Entrate, uno dei punti di riferimento normativo anche per noi delle agenzie immobiliari a Napoli Leonardo, ha stilato una dettagliata guida per acquistare casa per meglio orientarsi in questi frangenti. Non c’è di sicuro un ente più attendibile e sicuro per conoscere le informazioni necessarie alla stipula di questi contratti, e noi facciamo grande affidamento sui contenuti messi a disposizione e sui loro aggiornamenti che consultiamo con regolarità per fornire ai nostri clienti un servizio che vada persino oltre la semplice competenza e preparazione.
Cosa sapere prima di acquistare casa
Se devi acquistare un immobile e cerchi la casa giusta per te hai il dovere di compiere delle indagini preliminari, un compito che puoi ovviamente delegare a noi, ma anche quello di muoverti con cognizione di causa sugli altri passaggi preparatori dei quali ci accingiamo a parlare.
Cosa è l’ispezione ipotecaria?
Un primo fondamentale passaggio, del quale si occupano i nostri agenti immobiliari incaricati, è la consultazione dei Servizi di pubblicità immobiliare a disposizione presso l’Agenzia delle Entrate.
Ciò permette di rilevare e controllare tutte le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni presenti nei registi immobiliari, verificando la corrispondenza del proprietario dell’immobile al quale sei interessato ma soprattutto se su quest’ultimo gravino delle ipoteche o altre pendenze anche di tipo giudiziario.
Prima di acquistare, infatti, devi essere certo che non siano in essere dei trasferimenti di diritti sull’immobile stesso, che esso non sia soggetto a ipoteche come quelle derivanti da mutui, e quale sia lo storico di tutte le operazioni registrate (come detto, si tratta di trascrizioni, iscrizioni o annotazioni). L’ispezione può essere effettuata presso gli appositi uffici sparsi sul territorio, ma anche online, ed è un servizio gratuito se a richiederlo è il titolare dell’immobile in questione.
Il compromesso o contratto preliminare
Dopo la precedente verifica si può procedere con l’accordo preliminare tra venditore e compratore, definito anche compromesso. Le due parti si impegnano a vicenda a portare a termine la compravendita con un successivo contratto definitivo. Alcuni esempi nei quali si sfrutta il compromesso, una scrittura di tipo privato, sono i casi in cui l’acquirente sia in attesa di conferma per la richiesta di mutuo o il venditore attenda ancora la consegna di una nuova casa in cui andare a vivere.
Tale preliminare non è sufficiente da solo a trasferire la proprietà, e di conseguenza il compratore, qualora la trattativa non vada in porto per comportamenti ascrivibili al venditore, potrà richiedere solo un risarcimento dei danni. Trascrizione e registrazione del contratto preliminare hanno dei costi fissi e dei costi variabili a seconda del tipo di scrittura, e per conoscere nel dettaglio le cifre ti rimandiamo allo specchietto ufficiale disponibile a questo link.
Il ruolo degli agenti immobiliari per il preliminare
Agli agenti immobiliari che curano e seguono la trattativa spetta l’obbligo di registrare i contratti preliminari conseguenti alla loro attività, ed anche l’obbligo di registrare l’eventuale accettazione della proposta. Non sussistono invece obblighi di sorta per la ricezione di una proposta che non sia sufficiente a concludere un contratto, né per la proposta di acquisto in sé stessa.
Perché è utile la trascrizione del preliminare?
Come specificato, il caso in cui il venditore dopo il compromesso venda l’immobile ad un terzo, oppure iscriva un’ipoteca su di esso o costituisca dei diritti di godimento quali l’usufrutto sono tutte situazioni che determinano dei pregiudizi sui diritti del compratore, il quale se ha invece compiutamente trascritto il preliminare potrà chiedere al giudice un giusto risarcimento dei danni patiti ma senza poter vantare alcun diritto di proprietà, in quanto il trasferimento della stessa non è ancora avvenuto.