Bonus prima casa, regole e agevolazioni

  • 4 anni fa
bonus prima casa

L’acquisto di una prima casa è da tempo nel nostro paese facilitato da una serie di agevolazioni fiscali e sgravi che vanno sotto la definizione di Bonus prima casa. Sono stati introdotti proprio allo scopo di incentivare e facilitare l’acquisto, ma per accedervi è necessario sottostare a delle precise regole e ad alcuni vincoli anche di tipo temporale: analizzeremo in questo articolo i vantaggi, i requisiti e le norme che disciplinano tale Bonus.

I vantaggi del Bonus prima casa

L’agevolazione del Bonus prima casa consente all’acquirente di un immobile che intende stabilirvi la propria residenza di risparmiare sulle imposte da corrispondere al momento della stipula dell’atto di compravendita.
L’importo di tali sconti cambia a seconda della natura del venditore dell’immobile.

  • Acquisto da un costruttore – Se si acquista in regime di IVA perché l’immobile è di nuova costruzione si accederà ad un’IVA agevolata al 4%. Inoltre le imposte principali, ossia imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale avranno tutte identico importo pari a 200 euro.
  • Acquisto da un privato – Se invece si acquista casa attraverso una compravendita tra privati, ed in assenza di IVA, si corrisponderà un’imposta di registro del 2% anziché del 9% mentre imposta ipotecaria ed imposta catastale avranno pari importo di 50 euro.

Requisiti per accedere al Bonus prima casa

Ci sono quattro fondamentali requisiti che devono coesistere per poter beneficiare delle agevolazioni del Bonus prima casa.

  • L’acquirente non deve possedere già un immobile situato nello stesso comune
  • L’acquirente, qualora non la abbia già, si impegna a spostare la propria residenza nel comune dove è ubicato l’immobile entro e non oltre 18 mesi dalla data di acquisto
  • Chi acquista l’immobile, inoltre, non deve già aver usufruito dello stesso tipo di agevolazioni per acquistare un altro immobile in Italia
  • Per finire, l’immobile: esso non può essere di lusso, e non può quindi appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Inoltre, ricordiamo che se si desidera acquistare una seconda casa usufruendo di tale Bonus sarà obbligatorio vendere la prima casa già posseduta entro un anno da quando si è acquistata la seconda, che dovrà trovarsi necessariamente in altro comune.

Regole da rispettare

Sei sul punto di acquistare casa a Napoli, e vuoi sapere a quali precise regole dovrai attenerti per non perdere tutti i vantaggi acquisiti? La domanda è lecita, perché il legislatore ha stabilito dei vincoli ben precisi il cui mancato rispetto comporta forti penalizzazioni.
Un immobile acquistato con Bonus prima casa non potrà essere rivenduto prima che siano trascorsi 5 anni dall’acquisto. In caso di inottemperanza ci si vedrà costretti a versare al fisco tutto ciò che si è in precedenza risparmiato.
I controlli e gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, effettuati anche tramite l’incrocio di dati, sono molto rigorosi ed è praticamente impossibile sottrarsi, e ciò vale anche per l’acquisto della seconda casa secondo le regole prima descritte; il tutto comporta anche il versamento di una sovrattassa.

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