Risparmiare sulle spese notarili e sulle imposte per l’acquisto della prima casa è possibile: scopri come
L’acquisto della prima casa è una spesa non indifferente, soprattutto per una coppia giovane che si prepara a mettere su famiglia: esistono infatti una serie di spese aggiuntive che vanno a sommarsi al costo dell’immobile, facendo lievitare notevolmente le spese di investimento necessarie a acquistare un immobile.
Ecco un elenco delle spese aggiuntive per l’acquisto della prima casa:
- imposta di registro
- imposta ipotecaria
- imposta catastale
- imposta di bollo
- tassa archivio
- tassa ipotecaria e catastale
- visura ipotecaria
- parcella notarile
Per fortuna esistono diversi sistemi che permettono di risparmiare sulle spese aggiuntive per l’acquisto della prima casa, che si tratti di imposte da pagare o di spese notarili. Vediamo insieme come fare:
- richiedere le agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie under 35 e le famiglie monoparentali con figli minori: in questo modo è possibile risparmiare il 3% sull’imposta di registro e pagare le imposte ipotecaria e catastale a tasso fisso (168 euro ciascuna)
- richiedere il bonus mobili (sempre per le giovani coppie under 35);
- risparmiare sulle spese notarili occupandosi in prima persona di scaricare online alcuni documenti necessari, come la copia della planimetria e le ispezioni ipotecarie, e recandosi di persona agli uffici provinciali del catasto per richiedere la documentazione catastale.