Registrazione del contratto di affitto: come si fa?

  • 10 anni fa

La registrazione del contratto di affitto è un presupposto fondamentale per la validità del contratto stesso. Vediamo come si effettua

La registrazione del contratto di affitto è un presupposto indispensabile per la stessa validità del contratto: secondo la legge di Stabilità 2016 il contratto non registrato all’Agenzia delle Entrate entro i 30 giorni dalla stipula è, a tutti gli effetti, considerato nullo.

Il contratto di affitto, per avere validità, deve essere registrato entro 30 giorni dalla stipula dal conduttore, cioè dal proprietario dell’immobile. Vediamo come si effettua la registrazione.

La registrazione del contratto di affitto può essere effettuata sia per via cartacea sia per via telematica. Per la registrazione telematica è necessario accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e seguire le istruzioni; per la registrazione cartacea invece è necessario recarsi nell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate più vicino.

Prima di procedere alla registrazione è bene assicurarsi di avere:

  • Due copie del contratto sottoscritte in originale
  • Una copia della planimetria
  • Ricevuta del versamento dell’imposta di registro
  • Marca da bolo o contrassegni telematici

 

Il contratto di affitto tra due privati per un immobile destinato a uso abitativo può essere stipulato anche con il regime (facoltativo) della cedolare secca. In questo caso bisogna effettuare il versamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali oltre che delle imposte normalmente dovute.

L’articolo ti è piaciuto? Condividilo!

Compare listings

Confrontare