L’acquisto come l’affitto di una casa, sopratutto in tempo come questi, può essere considerata la prima tappa di una realizzazione personale. Pur troppo però tale traguardo può trovare degli ostacoli, non soltanto nell’ingente somma di denaro, ma anche nel pericolo di essere truffati, sopratutto online. Come recita una vecchia massiama però “la conoscenza è potere”, e sapere quali sono i raggiri più comuni, costituisce forse uno dei due fattori che vi consentirà di evitarle, l’altro è decisamente il buonsenso.
Affitto casa online e la truffa della chiave “spedita”.
Partiamo da quella che può essere considerata la “truffa classica”, in cui si rischia di imbattersi quando si cerca una casa in affitto: la chiave da spedire. Analizziamo un caso ipotetico.
Stavate navigando su internet in cerca di una casa o di un appartamento da affittare e per caso vi siete imbattuti in un annuncio, che ne mostra una in perfette condizioni, sita in posizione vantaggiosa e data in affitto a prezzo quasi stracciato. La cosa non vi convince e decidete d’approfondire le vostre ricerche su quello specifico immobile, di cui finite per trovare anche altre notizie e foto su altri siti. Quindi, convinti che l’affare sia sicuro contattate il locatore, e chiedete uteriori informazioni: ed è qui che la truffa si palesa.
Il proprietario risiede all’estero ed è impossibilitato a tornare in Italia a breve quindi, promette di spedire le chavi di casa tramite agenzia, dopo che avrete versato un anticipo sull’affitto come garanzia: operazione che il più delle volte dovrà essere compiuta utilizzando canali poco o per nulla tracciabili come Money Gram. Naturalmente il malcapitato non riceverà mai le chiavi.
Affitto caso online e la truffa della casa-vacanza
La truffa della casa-vacanza è di certo quella più tristemente nota, e consiste nell’affitto di una casa per le vacanze, che risulta essere o abitata o addirittura inesistente.
Per evitare di cadere nella trappola, cercate sempre di utilizzare piattaforme web che verifichino gli utenti ( Booking, Homelidays etc…) oppure, se proprio credete d’aver trovato un’occasione vantaggiosa a cui non volete rinunciare effettuate una ricerca sul locatore, inserendo i dati che vi fornisce per il pagamento su Google: potrebbe anche essere che una precedente vittima della truffa abbia segnalato il tutto su internet, salvando il vostro portafogli.
Acquisto casa online, attenti ai falsi proprietari
In genere gli autori di queste tipologie di truffe utilizzano internet come “specchietto per le allodole”, pubblicando su più siti l’annuncio dell’appartamento in vendita, che poi finisce per rivelarsi di proprietà di qualcun’altro, gravato da ipoteche, o segnato da vizi di ogni genere.
Ma per quanto possano essere difficili da scoprire del breve periodo, anche questa tipologia di truffe possono essere identificate facilmente, seguendo alla lettera i seguenti consigli:
- Se il soggetto che presenzia alla visita alla casa in questione si presenta come l’agente immobiliare, chiedete di visionare il mandato.
- Accertatevi che anche il sedicente proprietario lo sia davvero, richiedendo una visura ipotecaria al Comune.
- Richiedete la planimetria catastale, per accertarvi che non siano stati commessi abusi edilizi
- Richiedete una visura catastale storica, che vi permettera di visionare tutti i trasferimenti e le modifiche apportate all’immobile negli ultimi vent’anni.
Affitto o acquisto casa onlina, come denunciare le truffe subite
Se avete subito una truffa online inerente l’affitto o l’acquisto di una casa sappiate che il tribunale competente a cui rivolgersi è quello sito al domicilio del creditore virtuale: ossia il luogo in cui il truffatore vi ha chiesto di spedire i soldi, la città o il paesello in cui è sita l’agenzia della banca o della posta dove avete di versato la somma, giusto per intenderci.
Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato verso una banca online senza sede territoriale, il tribunale a cui rivolgersi è quella in cui l’indagato vi ha detto di risiedere