Quando si prende la decisione di acquistare casa ci sono numerose questioni da affrontare, perché si tratta in molti casi dell’investimento di una vita e nulla può essere lasciato al caso.
È di fondamentale importanza affidarsi a una consulenza immobiliare precisa, competente ed accurata per avere la certezza di non compiere sbagli.
Un esempio lampante è la questione della cointestazione della casa, da compiersi tra coniugi oppure tra genitori e figli: la decisione di cointestare un immobile è del tutto soggettiva e va valutata caso per caso con un’analisi che tenga conto dei profili degli acquirenti nella loro interezza.
Vediamo insieme quando conviene ed è vantaggiosa la cointestazione della casa.
Come funziona la cointestazione della casa?
Le principali modalità per cointestare casa sono due: la prima prevede la partecipazione diretta all’acquisto da parte dei due soggetti, per cui si parla di una cointestazione preventiva effettuata in sede di compravendita in uno qualsiasi dei passaggi, dal contratto preliminare definito anche compromesso fino all’atto di vendita con la necessità di presentarsi entrambi alla firma del rogito.
La seconda è la cointestazione successiva all’acquisto, che richiede un nuovo e separato atto notarile perché stiamo parlando comunque della traslazione di diritti immobiliari.
Cointestare casa: quali effetti ha?
L’effetto principale della cointestazione della casa è quello legato al sorgere di un regime di comunione dei beni, il che presume quote di comproprietà suddivise in parti uguali ed un relativo concorso sia nei vantaggi (ad esempio, la rendita nel caso di affitto dell’immobile) sia negli oneri, come nel caso del pagamento dell’IMU. Le parti potranno comunque concordare tra loro una differente ripartizione, e ciascuna di esse avrà facoltà di disporre del suo diritto nei limiti della sua quota.
Il rapporto di coppia con casa cointestata
Le coppie sposate che abbiano stabilito il regime di comunione dei beni vedono immediatamente entrare in vigore la cointestazione dell’immobile al momento dell’acquisto, mentre per i coniugi in separazione dei beni, in caso di divorzio, la parte economicamente più debole potrà contare su una maggiore tutela; inoltre, ci sono vantaggi della cointestazione anche nel caso delle coppie di fatto o conviventi, che possono contare su particolari tutele giuridiche di recente introdotte dall’ordinamento.
Per finire, nel caso debbano stabilirsi spese di successione (ricordiamo che presso le Agenzie Immobiliari Leonardo è possibile anche avvalersi di una completa consulenza nel caso si debba vendere una casa ereditata a Napoli) queste ultime saranno ridotte della metà nel caso di rapporto di familiarità dell’erede.