IMU, tassa sugli immobili introdotta dal Governo Monti nel decreto Salva Italia, torna ad applicare imposte sulle abitazioni dopo l’abolizione dell’ICI.
Tale imposta sugli immobili interessava non solo le abitazioni, ma anche quelli ad uso commerciale e terreni.
L’uso del passato è da certi versi un obbligo, visto che, come tutti ormai ben sanno, il Governo ha approvato l’esenzione IMU sulla prima casa, ossia sull’abitazione principale lasciandola in vigore sulle abitazioni di lusso.
Per aver diritto alla tanta agognata esenzione IMU però è necessario dimostrare che l’immobile sia effettivamente utilizzata regolarmente, come? attraverso i consumi di energia elettrica.
A sottolinearlo è stata una sentenza della CTR Lombardia, che attraverso l’esame della bolletta elettrica di un immobile avente diritto all’esenzione IMU, ha evidenziato dei consumi fin troppo bassi – a tratti inesistenti – per quello che sarebbe dovuto essere il consumo ” di una prima casa” legittimando la presunzione di assenza di dimora abituale ed annullando così l’agevolazione fiscale.