Quando si acquista una nuova casa le emozioni sono molteplici: va detto che una volta concluso e consolidato l’atto di acquisto c’è un inevitabile entusiasmo, anche se in alcuni casi dopo poco tempo subentra un parziale senso di smarrimento a causa di una lunga serie di trafile non solo di tipo burocratico che devono essere portate a termine. Oggi ci soffermiamo su un aspetto che è molto influente quando ci occupiamo di effettuare le valutazioni degli immobili a Napoli, ovvero lo stato generale e complessivo nel quale si presenta l’appartamento con speciale riferimento alle condizioni dei rivestimenti ceramici, sia quelli a pavimento che quelli a muro.
Se si tratta infatti di un appartamento di recente ristrutturazione o che prima di essere messo in vendita ha subito da parte del proprietario una riqualificazione volta a posizionarlo meglio sul mercato, forse il problema dei rivestimenti non si pone in quanto non tutti sono disposti – stanti le ulteriori spese accessorie che si rendono necessarie – a stravolgere un impianto che si presenta già più che vivibile ed ampiamente decoroso. Nel caso in cui però i rivestimenti siano vecchi, usurati, datati, e si abbia già messo nel computo delle spese l’investimento necessario per sostituirli, è bene conoscere alcune delle regole che disciplinano il settore così da potersi muovere con una maggiore sicurezza, per sapere ad esempio a chi spettano le pulizie finali, il cosiddetto lavaggio di fine cantiere.
Il lavaggio di fine cantiere: perché è importante?
Quando si posano dei nuovi rivestimenti, a pavimento come a parete, è fondamentale eseguire il cosiddetto lavaggio di fine cantiere o pulizia post-posa delle piastrelle. L’operazione è importantissima e non deve essere sottovalutata perché influisce in maniera determinante sul risultato estetico finale e facilita anche la manutenzione ordinaria, in quanto elimina ogni alone causato dallo stucco, dalle polveri e da altri residui della posa. Nel nostro ruolo non è però tanto rilevante lo stabilire come e perché vadano lavati i rivestimenti subito dopo la posa, quanto stabilire a chi spetti tale operazione! Ci sono delle precise norme tecniche di settore UNI, e per questo frangente, come indicato da Assoposa (Associazione Nazionale per imprese e posatori) che fa riferimento alla UNI 11493 la pulizia finale spetta al posatore dei rivestimenti che non deve e non può esimersi in quanto è l’unica figura professionale che conosce le metodologie e gli strumenti più idonei. Capita che, per chi non è a conoscenza della normativa, questa operazione venga omessa con un conseguente danno per chi occuperà poi l’appartamento. È bene quindi assicurarsi che l’impresa alla quale è stato affidato il cantiere di ristrutturazione segua le normative, sia durante che dopo la posa delle piastrelle, senza avere il timore di pretendere qualcosa in più del giusto.
A ciascuno il suo ruolo quindi, nel rispetto della professionalità e della mutua responsabilità, fino ad ottenere la massima soddisfazione da un prodotto ceramico posato a norma.
