Cosa cambia con l’ISEE 2026
Con la legge di bilancio per il 2026 si prospettano modifiche rilevanti al calcolo dell’ISEE. L’obiettivo dichiarato è rendere l’indicatore più equo per le famiglie con figli e soprattutto per chi possiede la prima casa, attenuando alcune delle penalizzazioni che si erano accumulate negli anni.
Due delle novità principali:
- Esclusione più ampia della prima casa dal patrimonio considerato.
- Ricalcolo della scala di equivalenza che serve per “ridurre” l’impatto del reddito/patrimonio quando ci sono più componenti nel nucleo familiare, in particolare figli.
Prima casa: cosa cambia nell’ISEE 2026
La proposta più citata è l’abbassamento dell’effetto della prima casa nel calcolo dell’ISEE. Allo0 stato attuale infatti una parte del valore dell’abitazione principale entra nell’indicatore, dopo una franchigia, e questo penalizza molte famiglie che abitano stabilmente nella casa di proprietà.
Per entrare nel dettaglio:
- La franchigia sul valore della prima casa passerebbe da 52.500 € a 91.500 € circa.
- Le ipotesi parlano anche di esclusione totale dell’abitazione principale dal patrimonio, almeno entro una certa soglia, ma non ci sono ancora conferme su questo fronte.
- Va considerato e sottolineato che il riferimento resta che il valore catastale (o la rendita catastale moltiplicata), e non il valore di mercato.
Scala di equivalenza e figli a carico
La scala di equivalenza è quel fattore con cui si divide il reddito/patrimonio per ottenere l’ISEE: più alto è il divisore, più “abbassato” risulta l’indicatore. Con la riforma:
- Le famiglie con bambini vedranno un aumento dei coefficienti a favore.
- Esempio: le famiglie con 3 figli passeranno da una maggiorazione dello 0,20 a circa 0,25; con 4 figli da 0,35 a 0,40+ a seconda del numero.
Quali saranno i benefici concreti per le famiglie?
Le modifiche all’ISEE non sono solo teoria, ma produrranno effetti misurabili, tra cui:
- Accesso più facile o con indicatori più favorevoli a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali.
- Potenziale abbassamento dell’ISEE per le famiglie proprietarie della casa e/o con figli, favorendo risposte più rapide nella domanda di sostegni.
- Incrementi stimati in alcune misure: per esempio, l’Assegno Unico Universale potrebbe aumentare mediamente di circa 10 € al mese per alcune famiglie grazie al nuovo calcolo.
Chi ci guadagna e chi deve prestare attenzione
Principali beneficiari
- Le famiglie con proprietà della prima casa e con figli.
- Nuclei familiari numerosi con redditi non elevati che in precedenza erano penalizzati dal possesso dell’abitazione principale nel calcolo ISEE.
Da tenere d’occhio
- Famiglie che hanno immobili secondari o patrimonio rilevante: le modifiche possono non essere sufficienti a compensare altri elementi del calcolo.
- Coloro che dovranno gestire la transizione: tali modifiche normative richiedono attuazione, decreti, convenzioni e per finire piattaforme aggiornate. Non è detto che tutto cambi magicamente dal 1° gennaio.
Come prepararsi alla nuova ISEE 2026
Per non farsi trovare impreparati:
- Verificare la propria situazione reddituale e patrimoniale attuale.
- Controllare la rendita catastale della prima casa se di proprietà.
- Se ci sono figli a carico, monitorare i coefficienti e le modifiche in arrivo.
- Tenersi aggiornati su quando il nuovo modello DSU sarà operativo e quali istruzioni saranno fornite dall’INPS.
- Rivolgersi a un CAF o a un professionista che segue da vicino i cambiamenti per evitare di perdere vantaggi.
