La scadenza per il pagamento della seconda rata di IMU e TASI 2016, è stata fissata, come tutti gli anni a dicembre, con la precisione il 16 dicembre. In vista dell’avvicinarsi di tale data, è bene correre ai ripari organizzandosi per tempo, onde evitare d’incorrere in errori e consecutive, fastidiose more.
Come ogni anno, la prima cosa da fare è quella di controllare le delibere del proprio Comune – o tramite sito istituzionale o su quello del Ministero delle finanze – in modo da accertare se questi abbia stabilito o meno delle nuove aliquote, in data successiva al pagamento della prima rata delle tasse sugli immobili, avvenuto a giugno: in caso queste siano diverse, sarà necessario effettuare un conguaglio. Se invece, il Comune non abbia deliberato, o l’abbia fatto fuori tempo massimo, anche per il pagamento della seconda rata IMU e TASI 2016, si verserà lo stesso importo della prima.
Fatto questo, è possibile calcolare l’importo dovuto, grazie ad uno dei numerosi software presenti online. Per utilizzarli è necessario conoscere le aliquote – alcuni di questi software presentano il tasto “cerca delibera- i dati relativi al proprio immobile e i codici tributo, che sono i seguenti:
- 3912 per abitazione principale e pertinenze:
- 3914 per terreni;
- 3916 per aree fabbricabili;
- 3918 per altri fabbricati;
- 3925 per immobili ad uso produttivo allo Stato;
- 3930 per immobili ad uso produttivo al Comune.
- 3958 per abitazione principale e pertinenze;
- 3959 per fabbricati rurali strumentali;
- 3960 per aree fabbricabili;
- 3961 per altri fabbricati.
Ma, chi è che deve affrontare il pagamento della seconda rata IMU e TASI 2016?
Seconda rata IMU e TASI 2016, le esenzioni
La Legge di Stabilità 2016 ha portato con se una serie di cambiamenti in materia di IMU e TASI 2016, tra cui, le più importanti, sono di certo le esenzioni. Infatti, non sono tenuti al pagamento delle tasse, i proprietari di :
- prima casa e pertinenze (escluse categorie A1, A8 e A9)
- immobili equiparati a prima casa da regolamento comunale;
- casa assegnata al coniuge a seguito di separazione, divorzio, annullamento;
- fabbricati rurali a uso strumentale di attività agricola;
- terreni di imprenditori agricoli e coltivatori diretti o montani (anche parzialmente);
- imbullonati imprese;
- immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa e adibite a prima casa;
- unico immobile del personale di forze dell’ordine, polizia, vigili del fuoco che non vi dimori abitualmente e non sia dato in affitto;
- fabbricati destinati ad alloggi sociali.
Seconda rata IMU e TASI 2016, versamento e scadenza
Come accennato in precedenza, la scadenza per il pagamento della seconda rata di IMU e TASI 2016 è stata fissata per il 16 dicembre e, può essere effettuato attraverso:
- bollettino
- F24
Entrambi i moduli succitati sono reperibili in versione pre-compilata presso alcune filiali di Poste Italiane, e devono essere completate inserendo i codici tributo, i dati dell’intestatario dell’immobile e dell’immobile stesso. In caso di problemi, vi ricordiamo che il vostro Comune d’apparteneza, mette a disposizione una serie di servizi d’assistenza gratuiti, rintracciabili attraverso il sito istituzionale.