Sappiamo bene che l’emergenza coronavirus ha modificato la percezione delle case e degli ambienti domestici, forse in maniera irreversibile. I nuovi trend abitativi non coinvolgono solo gli aspetti strettamente legati al design ed all’arredamento, con l’adattamento del mobilio, ma anche la distribuzione degli spazi all’interno della casa, e di conseguenza influenzano anche il mercato immobiliare e la valutazione degli immobili.
Il valore degli immobili prima della pandemia
Prima della pandemia la concentrazione delle attività lavorative nelle grandi zone urbane e la forte densificazione urbana facevano in modo da far considerare normale ed inevitabile una riduzione degli spazi domestici allo stretto indispensabile. Ci si “accontentava” in alcuni casi di poter condurre funzioni vitali essenziali dal momento che gran parte della giornata veniva comunque trascorsa al di fuori dell’ambiente domestico.
La nuova percezione degli immobili e loro valutazione
Oggi siamo stati condotti ad un complessivo e radicale ripensamento delle nostre esigenze e delle nostre priorità in tema di abitazione, rinnovando totalmente il valore anche degli spazi aperti e delle “valvole di sfogo” all’aperto quali terrazzi o balconi.
Si è creato una sorta di gap tra il valore intrinseco ed il reale valore di mercato dell’abitazione, dove soprattutto nei grandi centri abitati a beneficiarne sono stati quegli immobili in grado di offrire più ampio respiro, spazi esterni, e anche una maggiore razionalità nella distribuzione interna delle camere.
Pensando ad una città come Napoli dove la valutazione di un immobile è fortemente influenzata anche dal quartiere nel quale esso è ubicato, abbiamo assistito alla crescita di un divario tra il valore ora attribuito all’immobile stesso ed il potere di acquisto della popolazione; ciò in parte è stato compensato e mitigato dalle misure che il governo ha varato soprattutto per agevolare i mutui sulla prima casa.
Previsioni future per il mercato immobiliare
Basandoci sui trend, sulla nostra esperienza ma soprattutto sull’analisi statistica del tipo di richieste che stiamo ricevendo nelle nostre agenzie immobiliari a Napoli possiamo affermare che nel medio/lungo periodo crescerà la ricerca di metrature più ampie ma soprattutto crescerà la necessità di ambienti già ottimizzati per lo smart working e per una maggiore flessibilità in grado di incorporare ed integrare esigenze lavorative e familiari.