Quali documenti servono per la proposta di acquisto

  • 5 anni fa
proposta di acquisto

Se negli ultimi giorni abbiamo analizzato qui sul nostro blog alcuni dei passaggi chiave di una compravendita immobiliare quali ad esempio il rogito ma anche quelli legati al compromesso o contratto preliminare, ce n’è ancora uno rimasto in parte fuori dai nostri approfondimenti.
Si tratta della proposta di acquisto, un passaggio altrettanto fondamentale per l’acquisto di una casa, che deve essere effettuata solo dopo aver ottenuto dal potenziale venditore una serie di documenti e garanzie. Vediamo dunque insieme quali documenti servono per la proposta di acquisto.

Che cos’è la proposta di acquisto?

Con proposta di acquisto si intende la dichiarazione formalizzata compiuta dal potenziale acquirente di un bene circa la sua intenzione di volerlo acquistare ad un preciso prezzo. Di regola essa viene compilata e redatta su un modulo prestampato come quelli che forniamo anche noi di Leonardo nelle nostre sedi di agenzie immobiliari a Napoli, dislocate in tutti i più strategici quartieri della città, e se essa viene accettata dal venditore la proposta assume il valore di un contratto preliminare.

Gli strumenti per tutelarsi in fase di proposta

È facile però intuire che il contratto preliminare in realtà viene successivamente integrato dalle clausole necessarie alla tutela di tutte le parti in causa, ma ciò che è più importante prima di effettuare e firmare una proposta di acquisto è richiedere degli accertamenti sia sull’immobile che sul venditore che garantiscano la trasparenza della transazione.
Tra questi i più ovvi sono i documenti di identità, ma altrettanto indispensabili sono da parte del venditore l’atto di provenienza dell’immobile e anche un’ispezione ipotecaria sullo stesso. Si tratta di strumenti cautelativi che servono a garantire che l’oggetto della transazione sia libero da procedimenti giudiziari in corso o da altre formalità pregiudiziali, e che il venditore abbia piena facoltà legale di disporre dell’immobile come meglio crede.
È altresì indispensabile prima di formulare la propria proposta poter consultare una visura catastale aggiornata, in quanto in essa sono contenuti i dati utili a quantificare le spese notarili alle quali si andrà incontro ma anche le tasse e le imposte da versare per il trasferimento di proprietà.
Utile è infine anche una planimetria così come depositata al catasto che confermi lo stato di fatto dichiarato dell’immobile. Abbiamo così esaurito l’elenco di quali documenti servono per la proposta di acquisto, per lo meno quelli inderogabili, anche se ne esistono degli altri utilissimi a cautelarsi ulteriormente.

Ulteriori documenti per la proposta di acquisto

Va da sé che il compratore, assistito da un agente immobiliare, ha tutto l’interesse a ricevere con congruo anticipo anche una documentazione relativa alle prestazioni energetiche dell’appartamento (APE) e un certificato di conformità degli impianti per elettricità, gas, acqua, in quanto sono elementi discriminanti ai fini della valutazione dell’immobile. Per concludere, la lettera dell’amministratore di condominio ha lo scopo di confermare che sull’immobile non gravino spese condominiali in sospeso, mentre la documentazione urbanistica mette al riparo da inconvenienti legati a eventuali interventi di ripristino, riqualificazione o ristrutturazione dell’immobile che, qualora non registrati, possono causare problemi quando si giunge alla stipula del contratto definitivo.

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